Parente: Castel Volturno ha bisogno di investimenti, non opere ferme
Politica Castel Volturno

Parente: Castel Volturno ha bisogno di investimenti, non opere ferme

Angela Parente è intervenuta in Consiglio regionale della Campania affrontando il tema del Centro di permanenza per il rimpatrio (CPR) di Castel Volturno, rivolgendo un’accusa diretta all’amministrazione regionale circa lo stato di stallo del progetto. La consigliera ha sottolineato come l’infrastruttura rimane incompiuta da circa vent’anni, rappresentando un simbolo dell’incapacità di completare opere pubbliche destinate al territorio.

Nel suo intervento, Parente ha evidenziato come Castel Volturno non ha necessità di strutture lasciate a metà, bensì di investimenti concreti e funzionali. La critica si inserisce nel più ampio dibattito sulla carenza di infrastrutture nel Litorale Domizio e sulla necessità di riqualificazione economica dell’area, che continua a registrare tassi di disoccupazione elevati e scarsa attrattività per nuove attività imprenditoriali.

La questione del CPR rappresenta uno dei nodi irrisolti della provincia di Caserta, oggetto di numerosi sopralluoghi e promesse di completamento rimaste lettera morta negli ultimi anni. L’intervento di Parente riporta l’attenzione dell’aula regionale su una criticità che riguarda direttamente il Litorale Domizio e che incide sulla percezione dell’efficienza amministrativa della Regione Campania nel gestire il territorio casertano.

La consigliera ha chiesto un cambio di rotta nelle priorità di spesa regionale, affinché vengano privilegiati interventi che generino ricadute economiche immediate e occupazionali per la comunità locale, piuttosto che mantenere in sospeso progetti che consumano risorse senza produrre benefici tangibili.