Mondragone, concluse indagini su ex comandante: 10mila multe cancellate
Le indagini della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere si sono concluse nei confronti dell’ex comandante della Polizia Municipale di Mondragone. L’ufficiale è accusato di aver cancellato dai registri amministrativi quasi 10mila verbali di violazione al codice della strada, sottraendoli così al procedimento di riscossione coattiva.
L’inchiesta, avviata a seguito di controlli amministrativi interni all’ente locale, ha evidenziato anomalie significative nella gestione dei fascicoli di contravvenzione. La cancellazione sistematica dei verbali avrebbe comportato la perdita di entrate comunali derivanti dalle sanzioni amministrative, oltre a determinare un danno erariale considerevole.
Secondo quanto emerso dai rilievi, l’ex comandante avrebbe agito in modo autonomo e consapevole, eliminando i documenti senza autorizzazione né giustificazione amministrativa. La documentazione acquisita dagli inquirenti comprende registri, copie digitali e testimonianze di personale dell’ufficio di polizia locale.
Con la conclusione delle indagini preliminari, il fascicolo è stato trasmesso al pubblico ministero competente, che dovrà decidere se richiedere il rinvio a giudizio o l’archiviazione. L’ex comandante è stato informato dei capi di imputazione e ha facoltà di presentare memorie difensive entro i termini previsti dal codice di procedura penale.
La vicenda ha sollevato interrogativi sulla supervisione amministrativa degli uffici comunali e sulla necessità di controlli più stringenti sulla gestione dei verbali di contravvenzione. L’amministrazione comunale ha già avviato una ricognizione dei danni subiti al bilancio dell’ente.