Cellole, arrestati due giovani per spaccio e furto scooter
Nel pomeriggio del 2 marzo, a Cellole, due giovani di 20 e 22 anni, entrambi di origine tunisina, sono stati denunciati dai carabinieri per spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. I ragazzi sono stati fermati dopo una fuga in scooter risultato rubato, in viale Risorgimento.
L’intervento dei militari è scattato durante un controllo di routine, quando i due giovani hanno tentato di sfuggire alle autorità a bordo di un veicolo non loro. Il mezzo era stato segnalato come sottratto il giorno precedente, circostanza che ha aggravato la posizione dei fermati.
Le successive indagini hanno portato alla scoperta di sostanze stupefacenti in possesso dei due, confermando l’accusa di spaccio. Inoltre, la resistenza opposta durante il fermo ha fatto scattare la denuncia anche per questo reato. I carabinieri hanno sottolineato l’importanza dell’azione tempestiva per garantire la sicurezza pubblica nella zona.
Questo episodio getta luce sulle criticità legate alla sicurezza nel litorale domizio, in particolare nel comune di Cellole, dove il fenomeno del traffico illecito di droga e il ricorso a mezzi rubati stanno destando preoccupazione tra i residenti. Le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli nel territorio per contrastare tali fenomeni che minano la tranquillità locale.
Le indagini proseguono con l’obiettivo di chiarire eventuali collegamenti con altre attività criminali presenti nella provincia di Caserta. Nel frattempo, i carabinieri hanno annunciato un rafforzamento della presenza sul territorio, con pattugliamenti mirati per prevenire ulteriori episodi simili.
Contesto locale: L'episodio di Cellole sottolinea le sfide legate alla sicurezza nel litorale domizio, area in cui le forze dell'ordine stanno intensificando i controlli per contrastare spaccio e furti.