Acli di Caserta: dignità umana al centro nel Cpr di Castel Volturno
Politica Castel Volturno

Acli di Caserta: dignità umana al centro nel Cpr di Castel Volturno

Le Acli di Caserta hanno diffuso una nota stampa in cui rinnovano l’invito a porre al centro la persona e il rispetto della sua dignità, raccogliendo e facendo propria la posizione espressa da Sua Eccellenza Monsignor Pietro Lagnese sulla vicenda del Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr) di Castel Volturno.

L’associazione cattolica sottolinea l’importanza di garantire condizioni umane adeguate all’interno della struttura, richiamando i principi fondamentali di tutela della persona indipendentemente dallo status amministrativo o legale dei soggetti ivi trattenuti.

La presa di posizione dell’organizzazione, storica nel panorama dell’azione sociale cattolica della provincia di Caserta, si inserisce in un dibattito più ampio sulla gestione dei centri di permanenza temporanea e sulla necessità di assicurare standard dignitosi di accoglienza.

Monsignor Lagnese, vescovo della diocesi di Sessa Aurunca-Piedimonte Matese, aveva già espresso preoccupazioni sulle condizioni operative del Cpr, invitando le istituzioni competenti a garantire il rispetto dei diritti umani fondamentali all’interno della struttura castelvolturese.