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Procura impugna no del gip per Zannini su megacaseificio a Cancel

20/03/2026

La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha deciso di impugnare la decisione del giudice per le indagini preliminari che ha negato la custodia cautelare nei confronti del consigliere regionale Zannini. Al centro dell’inchiesta vi sono gli interventi dell’esponente politico per evitare la perdita di oltre 10 milioni di euro di fondi Invitalia destinati alla società Spinosa, impegnata nella costruzione di un megacaseificio a Cancello ed Arnone, attualmente sotto sequestro.

Le indagini, coordinate dalla Procura, hanno evidenziato presunti tentativi di influenzare le procedure per mantenere attivo il finanziamento pubblico, con ipotesi di condotte illecite legate anche a una presunta “ricompensa” consistente in una gita in yacht a Capri. Questi elementi hanno spinto gli inquirenti a richiedere misure restrittive per Zannini, che però sono state rigettate dal gip.

Il caso del megacaseificio si inserisce in un contesto più ampio di attenzione sulle risorse pubbliche destinate a grandi progetti industriali nella provincia di Caserta. La società Spinosa rappresenta un attore importante nel settore agroalimentare locale, e il blocco del cantiere ha suscitato preoccupazioni per l’impatto economico e occupazionale nell’area.

Per il litorale domizio e i comuni limitrofi, la vicenda assume particolare rilievo considerando la vocazione agricola e le difficoltà di sviluppo industriale sostenibile. La sospensione del progetto e le tensioni politiche legate all’inchiesta influenzano le prospettive di crescita e la fiducia negli investimenti pubblici, elementi fondamentali per il territorio.

La Procura continua a monitorare la situazione e ha deciso di avanzare ricorso contro il no del gip, confermando l’impegno a chiarire tutte le responsabilità. Nei prossimi mesi si attendono sviluppi processuali che potranno definire definitivamente il destino dell’operazione e il ruolo del consigliere regionale coinvolto.

Contesto locale: Il caso coinvolge direttamente la provincia di Caserta, con particolare attenzione al comune di Cancello ed Arnone, territorio strategico per l’agroindustria del litorale domizio.