Marco Iannitti sui social: il dolore di un padre dopo l’omicidio del figlio
Cronaca Sessa Aurunca

Marco Iannitti sui social: il dolore di un padre dopo l’omicidio del figlio

Il profilo Facebook di Marco Iannitti, padre di Vincenzo ucciso brutalmente da Victor Uratoriu il 18 marzo scorso, è diventato negli ultimi mesi uno spazio di condivisione del dolore e di ricerca di risposte. Un feed caratterizzato da un dolore serrato, dove ogni post racconta la lotta di un padre di fronte all’omicidio del figlio.

Da settimane il profilo di Marco ospita solo notizie e fotografie legate a Vincenzo. Dapprima le immagini segnaletiche diffuse durante la fase della scomparsa, quando il giovane risultava irreperibile. Successivamente, un rullino di ricordi personali che Marco continua a condividere con la sua rete di contatti, trasformando lo spazio social in un archivio di memoria.

Tra i post pubblicati compaiono interrogativi specifici sulla gestione della vicenda: il ritardo delle esequie e le responsabilità di chi, secondo Marco, avrebbe facilitato o sostenuto Victor Uratoriu. Riferimenti che il padre di Vincenzo identifica con l’espressione “gli aiutanti del mostro di San Castrese”, alludendo a possibili complici o a chi avrebbe ostacolato le indagini.

La scelta di Marco di utilizzare i social come piattaforma per esprimere il suo dolore e le sue accuse rappresenta una forma di resistenza e di ricerca di verità parallela ai canali ufficiali. Ogni post è una testimonianza della sofferenza di chi ha perso un figlio e della necessità di mantenere viva l’attenzione sulla vicenda.