Castel Volturno, no al CPR: cittadini chiedono tutela per La Piana
Una mobilitazione civica a Castel Volturno si oppone alla realizzazione del Centro di permanenza per il rimpatrio (CPR) nel territorio comunale. Cittadini e associazioni locali hanno lanciato una campagna di sensibilizzazione per bloccare il progetto e, al contempo, richiedono l’istituzione di una Zona di Protezione Speciale sull’area denominata La Piana.
La contrarietà al CPR si fonda su considerazioni di ordine ambientale, sociale e sanitario. L’area interessata è caratterizzata da ecosistemi sensibili e dalla vicinanza a insediamenti residenziali. Le associazioni evidenziano il rischio di compromissione ulteriore di un territorio già sottoposto a pressioni antropiche significative.
La proposta alternativa della comunità locale è quella di trasformare La Piana in una Zona di Protezione Speciale, riconoscendone il valore naturalistico e paesaggistico. Tale status comporterebbe vincoli di tutela ambientale e limiterebbe le possibilità di insediamenti di strutture incompatibili con la conservazione dell’ecosistema.
La questione del CPR a Castel Volturno rimane uno dei dossier aperti nel territorio del Litorale Domizio, con implicazioni sia amministrative che regionali. La Regione Campania dovrà confrontarsi con le istanze della comunità locale nel prosieguo della valutazione progettuale.