Cpr a Castel Volturno, Saggiomo critica la scelta
Politica Castel Volturno

Cpr a Castel Volturno, Saggiomo critica la scelta

Il garante dei detenuti della Campania, Samuele Ciambriello, ha sollevato forti critiche sulla decisione di istituire un Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr) a Castel Volturno. Secondo quanto dichiarato da Ciambriello, la scelta risulterebbe “incomprensibile” e porterebbe con sé rischi concreti per i diritti e la dignità delle persone trattenute nella struttura.

La contestazione del garante si inserisce nel dibattito più ampio sulle modalità di gestione dei migranti in transito nel territorio campano e sulla localizzazione di strutture di questo tipo in aree già caratterizzate da fragilità sociale ed economica. Castel Volturno, comune del Litorale Domizio con una popolazione residente di circa 8.000 abitanti, è stato individuato come sede della struttura nonostante le preoccupazioni espresse da più parti.

Ciambriello ha sottolineato come l’apertura del Cpr comporterebbe problematiche legate alle condizioni di trattenimento, all’accesso ai servizi essenziali e alle garanzie procedurali per i migranti in attesa di rimpatrio. Il garante ha inoltre evidenziato come una simile infrastruttura in un contesto territoriale già complesso potrebbe aggravare ulteriormente la situazione amministrativa e sociale locale.

La presa di posizione del garante rappresenta un elemento di pressione politica e istituzionale sulla decisione già adottata. Rimane da verificare se le critiche sollevate determineranno una revisione della scelta o se procederà l’iter di realizzazione della struttura secondo i piani iniziali.