Castel Volturno, 19 lavoratori in nero scoperti in un beach club
17/04/2026
Un’operazione della Guardia di Finanza di Mondragone ha portato alla scoperta di 19 lavoratori in nero impiegati all’interno di un beach club situato nella zona dei laghetti di Castel Volturno. L’intervento rientra nelle attività di contrasto al lavoro sommerso nella provincia di Caserta.
Le verifiche sono state condotte nel corso della stagione estiva, momento in cui le strutture balneari del litorale domizio intensificano le attività e l’occupazione stagionale. La scoperta evidenzia come, nonostante i controlli, permangano situazioni di irregolarità nel settore turistico e ricettivo della zona.
Il fenomeno del lavoro nero rappresenta un problema radicato nella provincia di Caserta, dove molte attività stagionali ricorrono a manodopera non regolarizzata per contenere i costi. Ciò ha ripercussioni dirette sia sui diritti dei lavoratori che sull’economia locale, poiché evadere il fisco danneggia l’intero tessuto produttivo.
Nel litorale domizio, territorio che vive di turismo e servizi legati all’estate, episodi come questo minano la qualità dell’offerta e la sicurezza dei lavoratori. La presenza di lavoratori in nero può tradursi in condizioni di lavoro precarie e in un mancato rispetto delle normative di sicurezza, aspetti che incidono negativamente sul rilancio e sull’immagine della zona.
Personalmente ritengo che sia fondamentale rafforzare i controlli e promuovere una cultura della legalità tra gli operatori locali. Nel litorale domizio, dove il turismo rappresenta una risorsa primaria, la lotta al lavoro nero non deve essere vista solo come un obbligo normativo, ma come un investimento per la dignità dei lavoratori e per la qualità del servizio offerto ai visitatori.
Le autorità hanno annunciato ulteriori azioni di monitoraggio per prevenire il fenomeno nei mesi a venire, con l’obiettivo di garantire una stagione turistica più trasparente e sicura per tutti gli attori coinvolti.