Spaccio in casa anche ai domiciliari: sgominata banda familiare a
I Carabinieri di Mondragone hanno smantellato una rete di spaccio di sostanze stupefacenti organizzata da un nucleo familiare che operava direttamente dalla propria abitazione. Il capofamiglia, nonostante fosse già sottoposto agli arresti domiciliari presso la stessa dimora, continuava a coordinare la vendita di droga nel territorio.
Le indagini, durate diverse settimane, hanno permesso di documentare un’attività illecita continuativa che aveva trasformato l’abitazione in un vero e proprio “market” della droga, con clienti che si recavano direttamente sul posto per acquistare sostanze stupefacenti. Il modus operandi mostrava una disinvoltura sconcertante, data la presenza delle forze dell’ordine nell’ambito del controllo domiciliare.
Le forze dell’ordine hanno sequestrato quantitativi significativi di droga, oltre a denaro contante e materiale per il confezionamento. L’operazione si inserisce in un contesto più ampio di contrasto allo spaccio sul litorale domizio e nell’area della provincia di Caserta, dove la vendita di stupefacenti rappresenta un problema sociale e di sicurezza rilevante.
Per la comunità locale di Mondragone e delle aree limitrofe del litorale domizio, questa operazione rappresenta un segnale di attenzione e impegno da parte delle forze dell’ordine per contrastare la diffusione della droga, tutelando la sicurezza e la qualità della vita degli abitanti.
Le autorità intendono proseguire con ulteriori attività di monitoraggio e prevenzione per evitare il ripetersi di simili fenomeni, puntando anche a interventi di sensibilizzazione e sostegno alle fasce più vulnerabili della popolazione.
Contesto locale: Il fenomeno dello spaccio a Mondragone evidenzia le criticità legate alla gestione della sicurezza lungo il litorale domizio e nella provincia di Caserta.